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Nuove norme in materia di cittadinanza per Matrimonio

Data:

17/01/2019


Nuove norme in materia di cittadinanza per Matrimonio

In data 4 dicembre 2018 e’ stato introdotto l'art. 9.1 alla Legge n. 91 del 5 febbraio 1992, che regola le modalità di acquisizione della cittadinanza italiana.

Il nuovo articolo prevede il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di
riferimento per la conoscenza delle lingue, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi dei seguenti articoli della suddetta legge: art. 5, naturalizzazione per matrimonio con cittadino italiano e art. 9,
concessione della cittadinanza.

L'accertamento della conoscenza della lingua va effettuato al momento della presentazione dell’istanza attraverso l'acquisizione da parte di questa Ambasciata di:

- Un titolo di studio rilasciato da un istituto italiano di istruzione
pubblico o da un istituto paritario; o

- Una certificazione rilasciata da un ente certificatore.

Al momento possono considerarsi enti certificatori, appartenenti al sistema
di Certificazione della Lingua Italiana di Qualita’:

- L'Universita' per stranieri di Siena

- L'Universita' per stranieri di Perugia

- L'Universita' Roma Tre

- La Societa’ Dante Alighieri in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura.

Si informa inoltre che l'importo del contributo dovuto al Ministero dell'Interno per tali pratiche passa da 200,00 € a € 250,00, ai sensi del nuovo art. 9-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 91.

Le modalita’ di versamento del contributo rimangono le stesse.

Per non incorrere nel rigetto dell’istanza si raccomanda di tenersi aggiornati seguendo su questo sito le pubblicazioni che seguiranno.


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