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IMPORTANTE - Normativa sul rientro in Italia

Data:

09/07/2020


IMPORTANTE - Normativa sul rientro in Italia

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie. Considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

 

Il 3 dicembre il Governo italiano ha varato un nuovo DPCM in tema di spostamenti da/per l’estero, le cui regole saranno in vigore fino al 15 gennaio 2021.

Il nuovo DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. L’Allegato 20, che contiene gli elenchi dei Paesi, ha subito significative variazioni rispetto ai DPCM precedenti, in quanto non esiste più un elenco F di Paesi dai quali vige un divieto di ingresso in Italia. I Paesi precedentemente inclusi nell’elenco F, tra cui Panama, sono ora inclusi nell’elenco E: gli spostamenti sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni e con obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria al rientro.

 

Il rientro in Italia per chiunque abbia soggiornato o transitato da Panama nei 14 giorni precedenti è consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo in Italia e loro familiari, nonché per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia e che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

 

All’ingresso in Italia, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

 

Gli spostamenti dall'Italia per Panama invece sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

 

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE

Sono previste limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale, in particolare per il periodo dal 21 dicembre – 6 gennaio. Il Decreto-Legge 2 dicembre 2020 n. 158, in vigore dal 3 dicembre:

  • estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo dagli attuali trenta a cinquanta giorni;
  • stabilisce che, dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, è vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

Sul territorio nazionale, dal 3 novembre scorso (DPCM 3 novembre 2020), sono in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base a tre fasce di rischio (gialla, arancione, rossa). L’appartenenza di una Regione a una o all’altra fascia è soggetta a revisione periodica.

Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono contenute in un’infografica messa a disposizione sul portale www.Governo.it.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web

Si ricorda nuovamente che chiunque entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli un’apposita autodichiarazione.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti, si invita a consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il portale Viaggiare Sicuri (www.viaggiaresicuri.it).

Sul sito della Farnesina é disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione. In caso di dubbi, si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio.


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