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Turismo

 

Turismo

Panama è uno stato dell’America centrale, caratterizzato da una particolare forma a "S" orizzontale, bagnata da due ampi versanti marini, l'uno sull'oceano Pacifico, l'altro sul mar dei Caraibi. Tra l'uno e l'altro versante si interpongono catene montuose che raggiungono cime elevate nella "Cordillera Central" situata nell'ovest, ai confini con la Costa Rica e in quella detta "Serranía del Darién" dalla parte opposta, ai confini con la Colombia.

Il confine tra l'America Settentrionale, comprensiva della zona comunemente indicata come America Centrale, e l'America Meridionale, viene generalmente posto lungo l'Istmo di Panama. Questa circostanza rende Panama un Paese transcontinentale, in quanto posto a cavallo tra due continenti, ed un ponte naturale che porta dall'America Settentrionale verso quella Meridionale.

Circondata dal mare, illuminata dal sole tropicale e dalla ricca biodiversità, Panama (che in lingua indigena significa abbondanza di pesci) si fa notare come una delle attrazioni turistiche dal maggior potenziale di crescita al mondo.

Il Forum Economico Mondiale nel 2019 colloca Panama alla 47’ posizione tra le 140 mete turistiche più competitive al mondo. La percentuale dell’industria dei viaggi e del turismo è pari al 5.8% del PIL.

La ATP- Autoridad de Turismo de Panamá, è l’ente governativo che assicura la promozione mondiale di Panama https://www.atp.gob.pa

 

La costruzione del Canale di Panama ha permesso l'incontro fra le acque dei due Oceani ed è per questo che si parla di Panama come del Paese dove gli Oceani si baciano. Panama (in spagnolo Ciudad de Panamá, in inglese Panama city) è la capitale dell'omonima provincia.

Definito "Hub delle Americhe” l’aeroporto internazionale di Tocumen offre la migliore connessione nell’America Latina, essendo il più connesso nella regione, con il maggior numero di voli internazionali diretti (più di 132.000 all’anno), senza nominare l’impeccabilità dei collegamenti via mare. Una delle più importanti opere ingegneristiche mai realizzate è il Canale di Panama, che ogni anno attrae circa un milione di visitatori all’anno. Nella capitale cosmopolita e dinamica si fondono la modernità e la colonizzazione, creando un’atmosfera vibrante.

Panama tuttavia non è soltanto il Canale, ma è un territorio pieno di sorprese che vanta un'incredibile varietà di fauna e flora. La natura rappresenta uno dei punti di attrazione maggiore del paese, sono famosi il parco internazionale La Amistad, il parco nazionale del Darién, l’isola di Coiba (dichiarata peraltro Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO nel 2005) e molte altre dalle spiagge incantevoli. Nella zona della giungla più fitta vivono i puma e i giaguari e nel Paese vi sono più di 10.000 specie di piante diverse.

 

Il Golfo di Panama si può suddividere in tre aree principali: l'area Nord-Ovest che comprende le isole di Taboga, Taboguilla e Urabá; l'area centrale formata dal maggior numero di isole tra cui Contadora; l'area Sud che comprende le tre isole maggiori: Isla del Rey, Isla San José, Isla Pedro Gonzalés.

L'isola di Taboga si trova a circa 12 km dalla capitale sul vesante del Pacifico. Lungo la traversata in barca è possibile vedere l'entrata del Canale, il Ponte de Las Américas e la Cazada di Amador. Per la mancanza di auto, le stradine strette, la chiesetta coloniale del 1550 e i molti fiori che adornano le case, viene denominata isola dei fiori.

L'arcipelago Las Perlas comprende circa duecento isolotti con spiagge bianche, sabbie finissime e fondali di corallo. L'isola maggiore dell'arcipelago è Isla del Rey, una riserva marina ricca di gamberi che vengono esportati in tutto il mondo. Nonostante sia un'isola di piccole dimensioni, dal punto di vista turistico, Contadora è la più importante dell'arcipelago. L'isola è di appena un chilometro quadrato ed è possibile percorrerla a piedi.

La Riserva Naturale Isla Iguana, a 7 km dalla costa, si trova nella Provincia di Los Santos, nel distretto di Pedasi, e vi si può ammirare la barriera corallina più grande e meglio preservata del Golfo di Panama. Estesa quasi 16 ettari, la barriera comprende 11 specie di coralli, che, secondo gli studiosi, risalgono a cinque mila anni fa, e centinaia di pesci. Nell'area costiera si trovano diverse specie di mangrovie mentre la parte interna è boscosa. Nel 1980 l'isola è stata dichiarata Rifugio di Vita Silvestre e in quanto tale protetta.

L'arcipelago di Bocas del Toro, comprendente la laguna di Chriquí e la Baia di Almirante, fu scoperto da Colombo nel 1502. La Provincia di Bocas del Toro, creata dal governo panamense al momento della separazione dalla Colombia (22 aprile 1904), comprende un arcipelago di nove isole a cui fanno da contorno circa duecento isolotti. La Provincia di Bocas del Toro si caratterizza oltre per l'estensione della costa, ricca di fondali corallini e di mangrovie, anche per la ricchezza dei boschi e della giungla. Negli anni Venti, Bocas del Toro era una città cosmopolita di circa 22 mila abitanti che comunicavano tra loro soprattutto in inglese. Solo con l'avvento della Repubblica, a inizio Novecento, lo spagnolo è diventato lingua ufficiale. L'attività bananera ha dato una gran prosperità alla zona ma negli anni Trenta un fungo distrusse le piantagioni e portò al declino economico dell'area. Negli anni Cinquanta la produzione e commercializzazione delle banane riprese ma Bocas tuttavia non ritornò allo splendore di un tempo.

La Provincia di Chiriquí confina a Nord con la Provincia di Bocas del Toro e a Sud con l'Ocaeno Atlantico. E' considerata la Svizzera panamense per le sue vallate ricche di fiori, gli chalets e la freschezza del suo clima. Gli Indios la chiamano Valle della Luna per i suoi contrasti paesaggistici: montagne alte, terre fertili e spiagge oceaniche. Proprio questa varietà paesaggistica ha permesso lo sviluppo di varie attività produttive: dall'allevamento dei cavalli alle piantagioni di caffé e di banane, dalle serre di fiori coltivati agli aranceti.

La Comarca Kuna Yala è un territorio autonomo che si trova a Nordest del Paese e comprende oltre all'Arcipelago di San Blas anche una stretta striscia di costa caraibica lunga circa 350 km. Questo territorio è abitato da circa 50.000 Indios Kuna. I Kuna sono distribuiti fra l'arcipelago di San Blas e la Provincia del Darién. Kuna Yala, la più grande tra le Comarche abitate dagli Indios Kuna, è stata creata nel 1938 ma a livello amministrativo è stata definita nel 1953 con la legge n. 19. Nel 1957 è stata dichiarata riserva indigena e come tale protetta. I Kuna sono dotati oggi di grande autonomia, sono proprietari delle loro isole e non pagano imposte al governo. Da sempre utilizzano una loro lingua che fino al secolo scorso era solamente orale e che ancora oggi trova delle resistenze ad essere utilizzata per iscritto. La struttura sociale e familiare è matriarcale sia per i Kuna di San Blas che per quelli del Darién. I beni vengono trasmessi di madre in figlia e l'uomo deve lavorare per garantire il benessere della famiglia. Credono nella Grande Madre e in otto livelli spirituali che si trovano in tutto ciò che esiste, per questo hanno un gran rispetto per l'ambiente e rifiutano ogni intrusione nella loro civiltà.

La Provincia di Colón (così chiamata in onore al condottiero italiano) è la seconda per importanza nel Paese. Il territorio nella parte interna è pianeggiante e tale conformazione è stata determinante per la costruzione del Canale introceanico. L'omonima capitale, Colón, è un'importante città portuaria sede della ZLC (Zona libera Colón). A livello portuario Colón è considerata la città più importante dei Caribi, grazie alla sua posizione sull'entrata atlantica del Canale e grazie alla sua zona libera, seconda per importanza solo a Hong Kong. La città è stata fondata nel 1852 dagli statunitensi.

La Provincia di Los Santos, creata nel 1850, fa parte della penisola di Azuero e con Herrera, Coclé e Veraguas forma le cosiddette province centrali del paese. Nella parte interna il territorio è piuttosto montuoso mentre il litorale è caratterizzato da spiagge solitarie disseminate lungo tutta la costa.

La Provincia del Darién è la più selvaggia ed impenetrabile di tutto l'Istmo panamense. Questa vasta Provincia, creata nel 1922, comprende circa il 22% di tutto il territorio nazionale. I quasi 17.000 km quadrati, scarsamente abitati, sono ricoperti per buona parte dalla giungla e sono solcati da ampi fiumi che possono raggiungere i 18 km di larghezza. Buona parte della giungla è stata dichiarata area protetta dall'UNESCO e da altre organizzazioni internazionali ed infatti gran parte della provincia è parte del Parco Nazionale del Darién. La giungla costituisce una barriera naturale che impedisce ogni collegamento diretto con la vicina Colombia.
                                              


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