Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Visto di studio della lingua italiana e/o di altri corsi

A cosa serve e chi può richiederlo

Questo visto consente l’ingresso in Italia ai cittadini stranieri che desiderino perfezionare la conoscenza della lingua italiana dal livello B2.

Si precisa che l’intensità oraria minima di studio in presenza per questo tipo di visto è di 20 ore settimanali.

Il visto può essere richiesto sei mesi prima e fino a 15 giorni di calendario prima della data prevista per l’inizio del viaggio.

Tipo di visto: “D” visto per soggiorni di lunga durata (da più di 90 giorni fino a 365 giorni).

REQUISITI: Devono essere presentati seguendo il rigoroso ordine sotto indicato.

  1. Modulo di richiesta di visto Nazionale debitamente compilato in tutti i campi e firmato.
  2. Una fotografia (35 mm x 40 mm), conforme alle specifiche ICAO, che dovrà essere incollata nell’apposita casella del modulo.
  3. Pagamento dei diritti consolari: Il pagamento deve essere effettuato in contanti il giorno dell’appuntamento. Consultare l’importo corrispondente nella Tabella dei diritti consolari
  4. Passaporto valido (con validità di almeno 3 mesi oltre la durata del visto) con almeno due pagine libere e una fotocopia del passaporto (solo la pagina del passaporto contenente i dati personali del titolare).
  5. per gli stranieri cédula de extranjería o carne de residencia, in corso di validità (in entrambi i casi solo una copia ingrandita e leggibile).
  6. Certificato di iscrizione in italiano dell’Istituto/Accademia nella quale si svolgerà il corso di lingua italiana (o di altro corso scelto) con la indicazione del livello (B2/C1/C2 per i corsi di lingua italiana oppure intermedio/avanzato) che si vuole frequentare, la data di inizio e di fine corso e l’intensità oraria prevista (originale e fotocopia).
  7. Certificazione ufficiale livello B2 della lingua in cui si svolgerà il corso (per coloro che desiderino frequentare altri corsi diversi dalla lingua italiana). Se il corso di studi è erogato in lingua italiana, tale certificato dovrà essere emesso da una delle seguenti entità: Istituto Italiano di Cultura; CILS; CELI; PLIDA; CERT.IT. In ogni caso, l’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di verificare il livello di conoscenza della lingua italiana durante l’intervista e di richiedere qualsiasi altra documentazione aggiuntiva che ritenga necessaria. Al contrario, se il corso di studi è erogato in lingua inglese, il certificato dovrà essere emesso esclusivamente da una delle seguenti tre entità: TOEFL IBT, MICHIGAN, IELTS, CAMBRIDGE o in alternativa certificati rilasciati dagli stessi atenei purché attestino il possesso di competenze linguistiche del livello richiesto in tutte le quattro abilità (comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale e produzione scritta).
  8. Dimostrazione della disponibilità di mezzi economici (per la durata del primo anno accademico), che deve essere costante nel tempo (non di ultimo momento) e completamente disponibile il giorno di presentazione della domanda di visto secondo i valori indicati nella Tabella per la Determinazione dei Mezzi di Sussistenza Richiesti per l’Ingresso nel Territorio Nazionale – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; che prevede la disponibilità del seguente importo minimo: 27,89 Euro x ogni giorno della durata del corso, ad esempio: per i corsi di 365 giorni: 27,89 x 365 = 10.179,85 Euro) dimostrabili attraverso una delle seguenti opzioni:
    1. Disponibilità di mezzi economici di sussistenza sufficienti per il soggiorno previsto, di disponibilità personale dello studente o, in alternativa, messi a disposizione dal nucleo familiare (parenti fino al 4° grado). Tale disponibilità deve essere dimostrata mediante gli estratti conto bancari relativi agli ultimi 3 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di visto e il certificato attestante il saldo disponibile del conto bancario, entrambi in originale e debitamente timbrati dalla banca emittente. Non è ammessa la dimostrazione della disponibilità economica attraverso il solo possesso di una carta di credito.
    2. Nel caso la persona sia beneficiaria di una borsa di studio fornita da enti riconosciuti (ad es. Università, Ifarhu, Governo, ecc.) la lettera dell’Ente deve indicare il nome del borsista, lo scopo della borsa di studio e l’importo esatto assegnato; deve essere sottoscritta dal responsabile dell’Ente erogatore. In caso di importo della borsa di studio inferiore ai 10.179,85 euro lo studente dovrà produrre documenti di copertura economica pari all’importo mancante. L’importo di euro 10.179,85 costituisce un parametro di riferimento, la solvibilità economica verrà valutata caso per caso. Quest’Ufficio realizzerà una ampia valutazione della situazione socioeconomica del richiedente e del suo nucleo familiare, tale da far ragionevolmente ritenere che tali mezzi economici saranno disponibili anche per il proseguo del corso di studi. 
  9. Dimostrazione della disponibilità di alloggio attraverso una delle seguenti opzioni:
  1. Prenotazione di albergo/residenza che copra il primo periodo.
    1. Lettera di invito sottoscritta da un cittadino italiano/europeo o da uno straniero regolarmente residente in Italia che copra il primo periodo (vedi modulo).
  1. Assicurazione sanitaria: adeguata copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri, ai sensi dell’art. 39, comma 3, del T.U. n. 286/1998 e della Direttiva del Ministero dell’Interno del 1° marzo 2000, valida in Italia per tutta la durata della copertura.
    • In caso di polizza assicurativa straniera, le forme di assistenza previste dovranno essere valide in Italia e non dovranno comportare limitazioni od eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la durata della polizza.
    • In caso di polizza assicurativa stipulata con un ente o una società italiana, la stessa dovrà essere accompagnata da una dichiarazione dell’ente assicuratore che specifichi l’assenza di limitazioni od eccezioni alle tariffe previste per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la durata della polizza.
  2. Prenotazione di un volo di andata con destinazione finale Italia e dimostrazione della disponibilità di mezzi economici per acquistare il biglietto di ritorno al paese di residenza nel caso venga presentato solo il biglietto di andata. La prenotazione aerea deve essere effettuata direttamente presso la compagnia aerea o tramite un’agenzia di viaggio nel Paese di residenza del richiedente oppure direttamente in Italia. La prenotazione aerea deve essere intestata allo studente.

 NOTE:

  • La richiesta di visto deve essere presentata presenzialmente dall’interessato.
  • La procedura è strettamente personale.
  • L’Ambasciata non ha autorizzato alcuna agenzia o intermediario per la richiesta del visto.
  • La lettera d’invito (punto 10b) deve essere sempre accompagnata da una fotocopia del documento d’identità del dichiarante con la firma visibile e una fotocopia del permesso di soggiorno valido, nel caso in cui l’invitante fosse un cittadino straniero regolarmente residente in Italia.
  • L’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di verificare il livello di conoscenza della lingua italiana.
  • L’Ambasciata d’Italia si riserva il diritto di chiedere documentazione aggiuntiva.
  • Il visto (se concesso) potrà essere rilasciato con una data di validità alcuni giorni prima dell’inizio degli studi.
  • La presentazione della documentazione richiesta non comporta necessariamente la concessione del visto. Poiché il medesimo è una concessione, anche qualora dovessero essere presentati tutti i documenti summenzionati, questo può essere concesso o rifiutato. In quest’ultimo caso, verrà rilasciato un “Provvedimento di Diniego”.
  • Se il visto viene concesso, il titolare, deve richiedere il Permesso di Soggiorno per motivi di Studio alle autorità italiane competenti entro i primi 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, inoltrando l’istanza alla Questura competente, utilizzando l’apposito kit, tramite gli Uffici postali o, ove disponibili, avvalendosi di specifici sportelli attivati presso le istituzioni della formazione superiore.